3 Ricette di dolci con la crema di nocciole

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Indice

Alzi la mano chi è dipendente dalla crema di nocciole!

Facciamo tutti parte del team “cucchiaio da affondare nel barattolo di crema” per momenti di puro piacere del palato, o per tirarci su da una giornata proprio no! Se poi la crema ha addirittura il 45% di nocciole ancora meglio.

Ma questa crema in realtà è molto versatile, si presta a mille usi, uno più goloso dell’altro: possiamo spalmarla su pane morbido o tostato, per far sposare la croccantezza del pane con la morbidezza della crema, possiamo utilizzarla come regina per tantissime preparazioni dolci.

Quindi, mettiamoci all’opera e prepariamo 3 semplici dolci che hanno come protagonista la crema di nocciole!

Preparate il cucchiaio….

Cheesecake alla crema di nocciole

Ingredienti per la base biscotto

  • 200 g di biscotti secchi tipo digestive
  • 100 g di burro

Ingredienti per la crema

  • 500 g di formaggio spalmabile fresco
  • 250 ml di panna da montare
  • 100 g di zucchero semolato
  • 450 g crema di nocciole 45% di nocciole
  • 10 g di gelatina in fogli
  • 1 bacca di vaniglia (oppure 1 cucchiaino di estratto di vaniglia)
  • 5 cucchiai di panna liquida

Preparazione

Cominciamo con la preparazione della base: tritate in un mixer i biscotti. Aggiungete poi il burro fatto sciogliere a bagnomaria. Compattate poi il tutto in una tortiera a cerniera di 22 cm con il fondo foderato di carta forno. Ponete a riposare in frigo per almeno 30 minuti. Dedichiamoci ora alla preparazione della crema. In un recipiente bello capiente mettete il formaggio, i semi della bacca di vaniglia, lo zucchero e la crema di nocciole al 45%. Con le fruste di un frullatore elettrico lavorate il composto fino ad ottenere una bella crema morbida e vellutata. Montate poi la panna, ma non a neve fermissima. A questo punto dovete unirla al composto di formaggio: operazione da fare con massima delicatezza, mescolando dall’alto verso il basso, per non far smontare la panna. Tocca ora alla gelatina, occorre reidratarla. Ponete 50 gr di acqua fredda in un recipiente capiente e sommergetevi i fogli di gelatina. Attendete che si ammorbidiscano e poi strizzateli bene tra le mani per lasciar cadere tutta l’acqua in eccesso. Da parte scaldate 5 cucchiai di panna liquida senza portare a bollore. Aggiungete la gelatina, spegnete il fuoco e fatela sciogliere del tutto mescolando con un cucchiaio. Continuate a mescolare fino a che si sia raffreddata. Ora bisogna aggiungerla alla crema: per far in modo che non si creino fastidiosi grumi, dovete versarla a filo, molto lentamente e con le fruste del frullatore in azione. La crema così è pronta. Passiamo ora al montaggio del dolce: prendete la base dal frigo e versatevi sopra tutta la crema. Livellate con un cucchiaio e battete per far uscire l’aria. Riponete il tutto in frigo per 8 ore. Trascorso questo tempo la cheesecake alla crema di nocciole è pronta per essere consumata: decoratela come meglio vi aggrada e servitela bella fresca. Da consumare entro 3 giorni.

Per approfondire la conoscenza su questo dolce o provare a prepararlo, vi consigliamo di leggere la ricetta completa della cheesecake alla crema di nocciole.

Crostata con crema di nocciole, composta di mango e meringa

Ingredienti per la pasta frolla

Ingredienti per il ripieno

Ingredienti per la meringa

  • Zucchero 250 g
  • Albumi a temperatura ambiente 125 g già pastorizzati (!!!)

Cominciamo col preparare la frolla. Inserite tutte le polveri in un mixer e frullate per qualche minuto. Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati, aggiungete le uova e mescolate ancora. Ottenuto un panetto compatto e liscio, ponetelo avvolto in un canovaccio per qualche ora in frigo. Nel frattempo preparate la composta di mango. In un pentolino mettete a scaldare l’acqua, portatela a bollore e poi inserite al suo interno il mango. Attendete il tempo necessario che la frutta riprenda tutta la sua acqua: dovrà diventare nuovamente morbida. A questo punto scolate e raffreddate con un getto di acqua fredda. Tagliate a pezzetti e mettete in una padella con lo zucchero e un paio di cucchiai di acqua: mescolate e cuocete fino a che la frutta si è del tutto sfaldata. Mettete poi a raffreddare. Nel frattempo stendete la frolla e rivestite una tortiera di 26 cm. Per questa ricetta occorre fare la cottura in bianco: adagiate sulla frolla messa in forma e bucherellata con una forchetta, un foglio di carta forno con sopra un’intera confezione di ceci affinchè coprano tutta la superficie, soprattutto aderiscano ai bordi, per far si che in cottura non vengano giù. Cuocete in forno statico caldo a 165 gradi per circa 10/12 minuti. Sfornate a fate raffreddare. I ceci cotti saranno un ottimo snack per il vostro aperitivo!

Ora tocca alla meringa: in un recipiente bello ampio e perfettamente pulito cominciamo a montare gli albumi già pastorizzati. Aggiungete piano piano a pioggia lo zucchero e continuate a montare fino a che il composto non diventa bello fermo e lucido.

Adesso che tutto è pronto possiamo montare il nostro dolce: spalmate la crema di nocciole al 45% sul fondo della crostata. La quantità è del tutto indicativa, se siete golosi incalliti potete aggiungerne quanta volete.  Ponete poi al di sopra la composta di mango. Cercate di coprire tutta la superficie. Infine, con un cucchiaio bello grosso ricoprite il tutto con la meringa: dovrete creare una sorta di piramide, cercando di dare altezza alla composizione. A questo punto la meringa andrebbe fiammata: se possedete un cannello sarà facile allora colorare la meringa. Altrimenti accedente il grill del forno e quando sarà bello caldo ponetevi sotto la crostata: mi raccomando, questa operazione deve durare non più di qualche minuto, perché la linea che separa la meringa fiammata dalla meringa bruciata è molto sottile!

Consumare con una bella tazza di tè profumato e fumante.

Bomboloni alla crema di nocciole

Ingredienti per la pasta frolla

  • 250 g di farina 00
  • 250 g di farina manitoba
  • 70 g di zucchero semolato
  • 2 uova medie
  • 250 ml di latte intero
  • 15 g di lievito di birra fresco (oppure 4 g di lievito di birra secco)
  • 70 g di burro morbido
  • 10 g di sale
  • buccia grattugiata di limone
  • olio di semi q.b.

Cominciamo col preparare il lievitino che ci aiuterà nella lievitazione (le dosi indicate qui sono tutte prese dalle quantità totali): mettete insieme all’interno di una ciotola 100 gr di farina, il lievito di birra, un cucchiaino di zucchero e 90 ml di latte a temperatura ambiente. Amalgamate bene il tutto, coprite con una pellicola non a contatto e fate riposare circa 40 minuti. Meglio se in un luogo caldo.

Passato questo tempo, al  lievitino aggiungete tutti gli altri ingredienti tranne il burro. Potete lavorare con una planetaria oppure a mano armandovi di olio di gomito. Quando l’impasto comincia ad amalgamarsi aggiungete il burro morbido poco alla volta: aggiungete una parte solo se quella precedente è stata già assorbita, fino ad assorbimento completo di tutta la quantità. Lavorate tutto il tempo necessario ad ottenere un impasto bello compatto e liscio, non dovrà più attaccare alle pareti della planetaria o alle mani se avete impastato a mano.

Trasferite il tutto su una spianatoia ben infarinata, lavorate bene fino ad ottenere una buona incordatura: questo è necessario per far si che l’impasto sviluppi una buona maglia glutinica e quindi trattenga al suo interno i liquidi, fattore necessario per ottenere impasti ben alveolati, leggeri e morbidi.

Formate un panetto, adagiatelo in una ciotola capiente e coprite con un canovaccio. Dovrà lievitare almeno 2 ore. Trascorso questo tempo, trasferite il vostro impasto su una spianatoia infarinata e stendete una sfoglia di circa 1,5 cm di altezza. Ora occorre dare forma ai bomboloni: ponete della carta forno su una teglia del forno, adagiatevi sopra la sfoglia di impasto e con una coppapasta o con un bicchiere, a cui avrete infarinato i bordi, formate tanti dischi. Eliminate la pasta in eccesso, se volete potete impastarla nuovamente e formare altri bomboloni. Coprite e lasciate lievitare ancora per 40 minuti in forno spento ma con la luce accesa. A questo punto possiamo passare alla frittura. Utilizzate una pentola dai bordi ben alti: la frittura per essere leggera e asciutta deve avvenire in una grossa quantità di olio. Scaldate l’olio e non superate i 170°. Fate la prova stecchino: inserite all’interno dell’olio uno stecchino, se attorno ad esso si formeranno tante piccole bolle allora vuol dire che la temperatura è quella giusta. Se friggete in olio troppo freddo otterrete un risultato unto e pesante. Se friggete invece in olio troppo caldo, i vostri bomboloni coloreranno subito ma risulteranno crudi al loro interno.

Ritagliate la carta da forno attorno ai bomboloni ed inserite il tutto nell’olio caldo. Appena la carta si sarà staccata, eliminatela. Cuocete solo 2 bomboloni alla volta, altrimenti la temperatura dell’olio si raffredderà e il risultato sarà disastroso. Armatevi di pazienza. Cuocete per diversi minuti fino a che avranno raggiunto un bel colore ambrato. Scolateli su carta assorbente per far perdere loro l’olio in eccesso.

A questo punto viene la parte migliore: scaldate la crema alle nocciole a bagnomaria per ammorbidirla, inseritela in un sac à poche e rimpinzate per bene i vostri bomboloni. Devono essere belli pieni, non lesinate! Passateli ancora caldi nello zucchero semolato a cui avrete aggiunto un cucchiaino di cannella in polvere.

I bomboloni alla crema di nocciole sono buoni sempre, ma caldi sono davvero paradisiaci!

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